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Suggerimenti per l’uso corretto della cassetta igienica

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Il corretto utilizzo della cassetta igienica previene i più comuni disordini legati all’eliminazione inappropriata. Scavare per coprire le proprie deiezioni per il gatto è un fatto istintivo e naturale. Il gatto è un animale che proviene dal deserto e dalla savana e in natura per scavare sceglie terreni morbidi e sabbiosi. Per questo è meglio offrire al gatto di casa una lettiera a grana fine (e non profumata), simile a quella che troverebbe in natura, ed evitare i sassolini grossi e pungenti, che creano un inutile fastidio ai polpastrelli. Occorre mantenere la cassetta rigorosamente pulita e per questo si devono rimuovere gli escrementi ogni volta che vengono prodotti dal gatto, per permettere al gatto stesso di non camminare sui suoi escrementi. Per rimuovere feci ed urine si deve utilizzare una paletta, possibilmente non grigliata per non far fuoriuscire, attraverso le sue maglie, la sabbia intrisa di urina. Allo scopo si possono utilizzare le palette di plastica tipo quelle che i bambini usano per giocare al mare con la sabbia oppure il palotto (o sessola).

 

A seconda del tipo di lettiera utilizzata si deve provvedere periodicamente al suo rinnovo totale. La lettiera di tipo agglomerante dovrebbe essere cambiata completamente almeno una volta alla settimana, più frequentemente se viene usata da più di un gatto.

Ogni volta che la sabbia viene rimossa in toto occorre lavare la cassetta con acqua calda e con uno sgrassatore, asciugandola bene prima dell'aggiunta della nuova lettiera.

CASSETTA IGIENICA

In commercio esistono vaschette di diversi tipi e misure tradizionali (o aperte) e coperte.

Le tradizionali sono comuni cassette di plastica di varie dimensioni: piccole, da usare in viaggio, e grandi, per uso casalingo. Quelle più comuni misurano 45 / 35 cm ed hanno un bordo rialzato di circa 10 cm.

Le lettiere coperte, invece, sono dotate di un coperchio e di un oblò d’accesso. Anche in questo caso ne esistono di varie forme e dimensioni, trasparenti o colorate, con maniglie per i viaggi ed anche con filtri d’aerazione.

Quelle con il tetto sono leggermente più ingombranti ma sono particolarmente indicate per quei gatti che non hanno l’abitudine di urinare accovacciati e che, involontariamente, fanno schizzi di urina fuori della cassetta; sono perfette anche per quei gatti che si “divertono” a scavare delle vere e proprie buche nella lettiera: le pareti impediscono la fuoriuscita della sabbietta e la conseguente sua disseminazione per tutta la casa. I gatti preferiscono che le cassette siano almeno una volta e mezza la lunghezza del loro corpo, per questo, al momento dell’acquisto, bisogna pensare alle dimensioni del proprio gatto e comperare un accessorio adeguato alle sue dimensioni (a volte i contenitori di plastica, venduti come catini, possono fungere da splendide cassette).

La vaschetta non deve essere messa vicina al cibo e deve essere sistemata in un luogo facilmente accessibile, tranquillo e definitivo.

La zona dove è posta la cassetta o la cassetta stessa non deve essere associata a situazioni spiacevoli o vicine ad apparecchi rumorosi (lavatrice o altro elettrodomestico che possano disturbare il gatto). A questo proposito bisogna assolutamente evitare di approfittare del momento in cui il gatto va nella lettiera per intrappolarlo o per somministrargli a forza una medicina o per effettuare delle procedure a lui sgradite. Il numero ideale di cassette è una per ogni gatto più una (per esempio: 3 gatti, 4 cassette). Le cassette dovrebbero essere posizionate in almeno 2 zone differenti della casa e preferibilmente in più posti se in famiglia ci sono più gatti.

I gatti che amano scavare preferiscono che nella cassetta ci siano almeno 5 centimetri di sabbia, anche se questo varia molto da gatto a gatto.

LETTIERA

In commercio sono disponibili molti tipi di lettiere che rispondono alle diverse esigenze di pulizia del gatto e quindi con un buon potere assorbente (in genere un litro di acqua per chilo di peso della lettiera) e con una buona azione antimicrobica (se una sabbia ha scarso potere assorbente a causa del grado d’umidità che si viene a creare permette un’enorme proliferazione batterica).

Una buona lettiera deve anche essere priva di tossicità, perché il gatto inala la polvere mentre scava, oppure si lecca e si ripulisce dai granuli che si attaccano sotto i polpastrelli, o ancora per salvaguardare quei piccoli che maldestramente mangiucchiano la lettiera le prime volte che vi entrano per sporcare.

Esistono lettiere di natura minerale e vegetale, agglomeranti e non agglomeranti.

Tra le lettiere minerali la più diffusa è la sepiolite. Tale sostanza deriva dalla lavorazione dell’argilla, minerale dal forte potere assorbente, che prima di essere confezionato, viene frantumato, asciugato a forte ventilazione, macinato e setacciato. Questo materiale, una volta bagnato, cambia colore diventando più scuro. Un altro minerale utilizzato per la fabbricazione di lettiere è la bentonite, o sabbia che “fa la palla”, di colore verde scuro e piuttosto pesante, che si scioglie a contatto con i liquidi formando dei grumi pesanti facilmente asportabili con una paletta. Anche l’attapulgite trova i suoi estimatori: è una sabbia bianca con una bassissima densità (è molto leggera e quindi molto comoda da trasportare) e con un forte potere assorbente. Un’altra lettiera che va ricordata è quella composta da una sabbia naturale a base d'argilla per il 25% e per il 75% a base di alghe fossili. Le lettiere di origine vegetale sono biodegradabili al 100% e vengono preparate dalla segatura di legno di abete e di pino mescolati, di lino e di tutolo di mais, carta, paglia, fibra di cellulosa riciclata, o altri materiali vegetali.

Anche le lettiere per gatti non agglomeranti sono in grado di assorbire e trattenere notevoli quantità di liquidi e di odori.

 

NOTIZIE UTILI RIGUARDO URINAZIONE E DEFECAZIONE

Mediamente il gatto urina due volte al giorno (+/- 2) e defeca una volta al giorno (fino a 3-4 volte al giorno se vive all'esterno). Alcuni gatti annusano e coprono con la sabbia i loro escrementi, altri no. Entrambi sono considerati comportamenti normali. Defecare o urinare fuori dalla lettiera è invece indice spesso di uno stato di disagio o di un problema di salute. Prima si risolve la causa del problema, maggiore è la possibilità che il gatto ritorni ad usare la sua cassetta correttamente.

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